Membrana leggera, con superficie interamente autoadesiva, aperta alla diffusione, per barriera all’aria e protezione dalle intemperie

Vantaggi

  • protegge la costruzione: aperto alla diffusione ed estremamente resistente alla pioggia battente
  • 4 settimane di esposizione agli agenti atmosferici durante la fase di costruzione di solaio
  • mantiene asciutti gli elementi edili grazie alla membrana funzionale non porosa
  • lavorazione facile e sicura grazie alla pellicola di separazione divisa - aderisce immediatamente su sottofondi robusti
  • protezione duratura grazie all’elevatissima resistenza all’invecchiamento e al calore della membrana in TEEE
  • 3 mesi di esposizione agli agenti atmosferici su pareti e tetti inclinati

Applicazione

Tetto a falde e parete

Consente di ottenere l’impermeabilizzazione all’aria su materiali lignei e sottofondi minerali, ad esempio sul lato esterno di muratura (a vista) non intonacata o elementi in calcestruzzo con giunti.
Per il tempo indicato, risponde ai requisiti di copertura ausiliaria previsti dalla ZVDH (Zentralverband des Deutschen Dachdeckerhandwerks, associazione centrale dei copritetti tedeschi).

Protezione temporanea durante la fase di costruzione di solaio

Grazie alla superficie completamente adesiva consente una protezione temporanea durante la fase di costruzione su controsoffitti di costruzioni a più piani in CLT e con intelaiatura di legno.

Consigli per l'applicazione

Condizioni generali

Tetto a falde e parete

SOLITEX ADHERO 1000 va posata con il lato stampato rivolto verso l’installatore su sottofondi stabili (ad es. pannelli in OSB, truciolare, MDF, compensato, pannelli sottotetto in fibra di legno, strati di intonaco, ad es. gesso, calce, calce-cemento ecc.). Le membrane possono essere posate sovrapposte sulle pareti sia in verticale che in orizzontale, garantendo lo scarico dell’acqua. Se si prevedono grandi quantità di pioggia (ad es. nell’area del tetto o su pareti con forte esposizione alla pioggia battente) va preferita la posa in orizzontale, sempre garantendo lo scarico dell’acqua.

Per una posa a tenuta d’aria è necessario applicare le membrane senza pieghe. Sfregare bene le membrane con PRESSFIX XL.

Per la protezione di tetti con inclinazione a partire da 14° si può anche utilizzare per fino a 3 mesi come copertura ausiliaria, secondo quanto previsto dal regolamento della ZVDH (Zentralverband des Deutschen Dachdeckerhandwerks, associazione centrale dei copritetti tedeschi).
Vanno utilizzati anche gli altri componenti di sistema, come ad es. il nastro sigillante per chiodi TESCON NAIDECK o le membrane passatubi e passacavi KAFLEX / ROFLEX. Per la posa e l’incollaggio vanno rispettate le disposizioni del regolamento dell’associazione dei copritetti tedeschi.

Protezione temporanea durante la fase di costruzione di solaio

SOLITEX ADHERO 1000 va posata con il lato stampato rivolto verso l’installatore su sottofondi stabili (ad es. CLT, pannelli in OSB, truciolare e compensato).
Per una posa a tenuta d’acqua è necessario applicare le membrane senza pieghe. Sfregare bene le membrane, ad es. con una scopa o PRESSFIX XL.

Se gli elementi delle solaio vengono già preincollati con SOLITEX ADHERO 1000, per l’incollaggio dei giunti tra gli elementi/le membrane si deve utilizzare TESCON VANA. La larghezza va scelta in modo che si possa incollare su entrambi gli elementi per una larghezza min. di 5 cm. Anche sulle giunzioni incollare TESCON VANA per almeno 5 cm su SOLITEX ADHERO 1000. L’altezza delle giunzioni su elementi costruttivi superiori in questo caso è di ca. 10-15 cm.

SOLITEX ADHERO 1000 può garantire una protezione temporanea per fino a 4 settimane durante la fase di costruzione su solai sottotetto di costruzioni a più piani in CLT e con intelaiatura di legno.

Scaricare l’acqua dalla superficie dei componenti, per es. con ADHERO Floor Drain. Non deve essere superata un’altezza di ristagno di fino a 30 mm per brevi periodi (max. 24 ore).

Supporti

Tetto a falde e parete

Prima dell’incollaggio pulire il sottofondo. L’incollaggio non può essere realizzato su sottofondi ghiacciati. Non devono essere presenti sostanze antiadesive sui materiali da incollare (ad es. grassi o siliconi). I sottofondi devono essere sufficientemente asciutti e robusti.

Incollaggi e giunzioni si possono realizzare su legno piallato e verniciato, plastiche dure o metallo (ad es. tubi, finestre ecc.), pannelli duri in derivati del legno (truciolare, OSB e BFU, MDF e pannelli sottotetto in fibra di legno) e sottofondi minerali come calcestruzzo, muratura non intonacata o intonaco.
I sottofondi in calcestruzzo o intonaco non devono essere polverosi.

L’idoneità del sottofondo deve essere verificata sotto la propria responsabilità. Eventualmente si consiglia di svolgere delle prove di incollaggio. Per l’incollaggio su pannelli sottotetto in fibra di legno e sottofondi non robusti è necessario un pretrattamento con TESCON PRIMER.

Protezione temporanea durante la fase di costruzione di solaio

Prima dell’incollaggio pulire il sottofondo, eliminando i residui in superficie. L'incollaggio non può essere realizzato su sottofondi ghiacciati. Non devono essere presenti sostanze antiadesive sui materiali da incollare (ad es. grassi o siliconi). I sottofondi devono essere sufficientemente asciutti e robusti.

L'idoneità del sottofondo deve essere verificata sotto la propria responsabilità. Eventualmente si consiglia di svolgere delle prove di incollaggio.