Consigli per il montaggio

Af­fin­ché pro cli­ma DA fun­zio­ni in mo­do ef­fi­cien­te e pos­sa pro­teg­ge­re la coi­ben­ta­zio­ne da dan­ni edi­li e muf­fe, de­ve es­se­re po­sa­ta cor­ret­ta­men­te. Qui può ap­pro­fon­di­re tut­ti i pas­sag­gi di po­sa più im­por­tan­ti da se­gui­re per ot­te­ne­re un la­vo­ro a re­go­la d'ar­te.

 

Condizioni generali

Pro clima DA dev'essere posata con il lato stampato (scritto) del manto rivolto verso l'operatore.
Viene stesa orizzontalmente (in parallelo alla gronda).
Il peso del materiale coibente dev'essere supportato dal tavolato.

Si possono ottenere nastrature a perfetta tenuta all'aria solo su freni al vapore posati correttamente senza pieghe. Un'elevata umidità dell'aria ambientale (per es. durante la fase costruttiva) dev'essere eliminata rapidamente mediante una ventilazione costante e continua. Una ventilazione scarsa non è sufficiente a lasciar fuoriuscire velocemente dall'edificio grandi quantità di umidità dovuta alla fase di costruzione. Even­tual­men­te si consiglia in questi casi l'impiego di un possibile deu­mi­di­fi­ca­to­re edi­le.

Per evitare la formazione di condensa, il montaggio della coibentazione deve avvenire immediatamente dopo il fissaggio impermeabile del manto DA. Questo vale soprattutto per i lavori in inverno.

 

Fissaggio

  • Le guai­ne de­vo­no es­se­re so­vrap­po­ste per al­me­no 10 cm
  • Per il fis­sag­gio del­le guai­ne, uti­liz­za­re del­le graf­fe lar­ghe al­me­no 10 mm e lun­ghe al­me­no 8 mm.
    Il fis­sag­gio dev'es­se­re ef­fet­tua­to so­lo se pro­tet­to e nel­la zo­na di sor­mon­to.
    L'in­ter­val­lo di fis­sag­gio può es­se­re al mas­si­mo 10 - 15 cm.

 

Ulteriori indicazioni

Le cir­co­stan­ze de­scrit­te si ri­fe­ri­sco­no al­lo sta­to at­tua­le del­la ri­cer­ca e dell'espe­rien­za pra­ti­ca. Ci ri­ser­via­mo il di­rit­to di ap­por­ta­re mo­di­fi­che ai si­ste­mi e al­le la­vo­ra­zio­ni con­si­glia­te, non­ché al­lo svi­lup­po fu­tu­ro e al­le con­se­guen­ti va­ria­zio­ni del­le ca­rat­te­ri­sti­che dei sin­go­li pro­dot­ti. La in­for­me­re­mo vo­len­tie­ri ri­guar­do pos­si­bi­li no­vità tec­ni­che al mo­men­to del­la po­sa.

La pre­ghia­mo di os­ser­va­re an­che i con­si­gli per l'in­col­lag­gio dei no­stri si­ste­mi nel­la ta­vo­la del­le ap­pli­ca­zio­ni pro cli­ma.