Consigli per una corretta applicazione

Pro cli­ma DB+ de­ve es­se­re po­sa­to cor­ret­ta­men­te per po­ter fun­zio­na­re in mo­do ef­fi­cien­te e pro­teg­ge­re la coi­ben­ta­zio­ne da pos­si­bi­li dan­ni edi­li e muf­fe. Qui tro­verà tut­ti i pas­sag­gi più im­por­tan­ti da os­ser­va­re per una po­sa a re­go­la d'ar­te.

 

Nota

Le guai­ne non de­vo­no es­se­re espo­ste a piog­gia o ru­gia­da. La po­sa di DB+ all'ester­no é quin­di con­si­glia­bi­le so­lo in con­di­zio­ni me­teo­ro­lo­gi­che sta­bi­li o ad­di­zio­na­li prov­ve­di­men­ti di pro­te­zio­ne del manto.

 

Condizioni generali di posa

DB+ può essere po­sa­to sia con il la­to stam­pa­to, sia con il la­to non stam­pa­to, rivolto verso l'operatore. Non dev'essere messa in posa sotto trazione. Il peso del materiale coibente dev'essere supportato da rivestimenti interni adeguati o controlistellatura con distanza non superiore a 65 cm.

Si possono ottenere nastrature a perfetta tenuta all'aria so­lo su fre­ni al va­po­re po­sa­ti correttamente sen­za pie­ghe.

Un'elevata umidità dell'aria ambientale (per es. durante la fase costruttiva) dev'essere eliminata rapidamente mediante una ventilazione coerente e continua. Una ventilazione non costante non è sufficiente a lasciar fuoriuscire velocemente dall'edificio grandi quantità di umidità dovuta alla fase di costruzione. Even­tual­men­te si consiglia in questi casi l'impiego di un possibile deu­mi­di­fi­ca­to­re edi­le.

Per evi­ta­re la for­ma­zio­ne di ru­gia­da, la nastratura im­per­mea­bi­le all'aria di DB+ de­ve av­ve­ni­re im­me­dia­ta­men­te do­po il mon­tag­gio del­la coi­ben­ta­zio­ne. Que­sto va­le so­prat­tut­to per i la­vo­ri in in­ver­no.

 

In aggiunta ai materiali coibenti ad insufflaggio

DB+ può ave­re an­che la fun­zio­ne di ele­men­to di chiu­su­ra sul la­to in­ter­no per ma­te­ria­li coi­ben­ti ad in­suf­flag­gio di ogni ti­po. La sua ar­ma­tu­ra for­ni­sce un'al­ta re­si­sten­za al­lo strap­po du­ran­te l'in­suf­flag­gio.
Nel ca­so di po­sa tra­sver­sal­men­te al­la strut­tu­ra por­tan­te o in ca­so di sor­mon­to di te­sta, di­ret­ta­men­te al di sot­to del sor­mon­to del­le guai­ne si­gil­la­to er­me­ti­ca­men­te de­ve tro­var­si un tra­vet­to di so­ste­gno, al fi­ne di evi­ta­re un ca­ri­co di tra­zio­ne agen­te sul giun­to.
In al­ter­na­ti­va, il na­stro ade­si­vo in cor­ri­spon­den­za del sor­mon­to può es­se­re rin­for­za­to con stri­sce di na­stro ade­si­vo ap­pli­ca­te tra­sver­sal­men­te con una di­stan­za di 30 cm.

 

Ulteriori indicazioni

Le cir­co­stan­ze de­scrit­te si ri­fe­ri­sco­no al­lo sta­to at­tua­le del­la ri­cer­ca e dell'espe­rien­za pra­ti­ca. Ci ri­ser­via­mo il di­rit­to di ap­por­ta­re mo­di­fi­che ai si­ste­mi e al­le la­vo­ra­zio­ni con­si­glia­te, non­ché al­lo svi­lup­po fu­tu­ro e al­le con­se­guen­ti va­ria­zio­ni del­le ca­rat­te­ri­sti­che dei sin­go­li pro­dot­ti. La in­for­me­re­mo vo­len­tie­ri ri­guar­do pos­si­bi­li no­vità tec­ni­che al mo­men­to del­la po­sa.

La pre­ghia­mo di os­ser­va­re an­che i con­si­gli per l'in­col­lag­gio dei no­stri si­ste­mi nel­la ta­vo­la del­le ap­pli­ca­zio­ni pro cli­ma.